Perché si pota?

In natura le piante non subiscono nessun tipo di potatura, in quanto selezionano autonomamente i rami che non utilizzano più, facendoli seccare e poi cadere. Inserendo gli alberi in un contesto urbano, le piante subiscono grandi variazioni rispetto alla loro vita in natura. Alcuni rami possono diventare oggetto di cedimenti e rotture, causando danni a cose e persone. La potatura è quindi un momento delicato per la pianta e va eseguito da persone qualificate. Un professionista deve saper unire abilità e tecnica ad una profonda conoscenza degli alberi, e deve saper prevedere le reazioni che un albero avrà a seguito di ogni intervento eseguito su di esso.

platano prima e dopo

Quando si pota?

Non è vero che si pota solo nel periodo invernale!

Essendo la potatura un momento molto delicato per la pianta, è preferibile (per la salute della stessa) effettuarla quando è in dormienza. È pur vero che le piante vanno in dormienza nel periodo freddo, ma in pochi sanno che anche nel periodo eccessivamente caldo (generalmente dalla seconda metà di giugno) le piante vanno in dormienza.

Ma che differenza c'è tra la potatura invernale e la potatura estiva (o verde)?

  • La potatura invernale è un tipo di potatura che serve per dare vigore alla pianta. La potatura all’inizio dell’inverno non toglie all’albero le sue riserve d’amido ma espone più a lungo il legno a possibili infezioni. Alla fine dell’inverno vengono tolte molte sostanze di riserva, ma il tempo di esposizione della ferita sarà minore.
  • La potatura estiva, invece, è un tipo di potatura che toglie vigore alla pianta ed è considerata una potature “più leggera”, al massimo si rimuove il 20% della chioma. Risulta molto utile per piante radicate vicino a infrastrutture laddove non è gradita una crescita eccessiva. In estate si avrà una minima produzione di ricacci, mentre l’albero avrà ancora tempo sufficiente per attivare le sue barriere. La potatura verde, permette di individuare con facilità le ramificazioni secche o malate da rimuovere nelle operazioni di rimonda del secco. Purtroppo la potatura estiva non attuabile su tutti gli alberi, ma solo su alberi giovani e in ottimo stato di salute.
potatura estiva

Tecniche di potatura

Le due tecniche di potatura più comuni sono quella che prevede l'utilizzo del cestello (camion con braccio) e la potatura in treeclimbing. Per l'utilizzo del cestello è necessario avere libero accesso per un camion alla prossimità dell'albero, mentre il treeclimbing prevede che l'operatore si arrampichi sull'albero grazie a sofisticati sistemi con corde per potare l'albero dall'interno.

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cestello treeclimbing

Cos'è la rimonda del secco?

La rimonda del secco è un tipo di potatura durante la quale si eliminano dalla pianta solo i rami secchi o malati. Trattandosi di rami che la pianta non utilizza più per nessuno scopo, la rimonda del secco si può effettuare in qualsiasi periodo dell'anno. Essa consente di eliminare in tutta sicurezza parti della pianta destinate a precipitare precocemente in caso di vento o intemperie.

Cosa succede quando si effettua una potatura non corretta?

Sempre più frequentemente si potranno notare nell’ambiente urbano alberi con fusti di notevoli dimensioni ma privi di rami proporzionati, dall’aspetto sgradevole e ben lontano dall’immaginario collettivo dell’albero in crescita libera. Questo è il risultato della capitozzatura.

La capitozzatura (o cimatura) è l'indiscriminato taglio di branche a monconi, troppo larghe per assumere il ruolo di terminatori. La giustificazione più comune che viene data all’esecuzione di questo taglio è di ridurre la chioma dell'albero. Spesso le persone hanno paura delle dimensioni che raggiungono i loro alberi perché pensano che siano pericolosi. Al contrario di quello che si pensa la capitozzatura non è un metodo di contenimento della pianta, ma comporta un indebolimento di essa, la rovina esteticamente e soprattutto rende indispensabile una più frequente ripetizione dell’intervento (con conseguenti costi maggiori per il proprietario). Quando si capitozza una pianta, si innesca un processo di sopravvivenza all'interno di essa per la quale la pianta attiva le gemme latenti sforzando la rapida crescita di germogli attorno ad ogni taglio. Questo avviene perché la pianta ha bisogno di ricostruirsi una chioma in breve tempo. Se un albero non possiede l'energia di riserva per creare una nuova chioma e per difendersi chimicamente dagli attacchi dei patogeni che possono entrare nei grossi tagli, sarà un albero seriamente danneggiato che rischierà di morire e provocare potenziali danni se non asportato in tempo.

albero capitozzato

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